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FAQ

Per un soggiorno sereno e senza preoccupazioni




Ultimi aggiornamenti

COVID-19: Aggiornamento sulla percorribilità del il Cammino del Parco europea
COVID-19: Aggiornamento delle strutture d'accoglienza aperte
COVID-19: le regole del viandante per un'ospitalità sicura 
distanziamento, indossare la mascherina in luoghi chiusi, lavarsi spesso le mani, igienizzarsi sempre le mani

 

 

Il percorso è adatto a tutti?

Il percorso è adatto a tutti,  seguento sempre le indicazioni dell'indice di difficoltà

Indicato anche per famiglie con bambini?

I percorsi sono fattibili per famiglie con bambini ( seguendo l'indice di difficoltà indicato nelle singole Tratte)

I per percorsi si posso fare anche senza guida?

I percorsi possono essere fatte senza guida utilizzando l'app del Cammino oppure seguendo l'indicazioni cartellistica

I prezzi includono anche le tasse?

I prezzi sono incluse di tasse, nei pernottamenti possono essere aggiunte le tasse di soggiorno che variano da Comune a Comune

Le escursioni proposte sono adatte anche ai disabili?

Consigliato per disabili ed è possibile richiedere un'assistenza di accompagnamento

Si puo raggiungere il punto di partenza con i mezzi Pubblici?

Si, possono essere raggiunti con i mezzi Pubblici ( Treni e Autolinie sono sempre da consultare)

Possibile soggiornare anche per una notte presso strutture di pernottamento?

Durante il cammino ci sono vari punti di Ristori ed è possibile anche pernottare per una sola notte (vedere disponibilità della struttura)

Ci sono aere Pic Nic?

Durante i percorsi ci sono varie aere di Pic  Nic  sono molto indicate per Famiglie con bambini

Le attività sono prenotabili solo in Anticipo?

Le  attività possono essere acquistate al momento, ma  consigliamo una prenotazione  in anticipo,poichè per motivi di organizzazione nel caso siano gruppi. Basta accedere al sito per trovare tutte le opportunità e le proposte disponibili. Tra di esse, dovrete soltanto scegliere quelle che si desiderano.  Prenotandole in anticipo, come ad esempio la Zip-line del CilentoinVolo si evita qualsiasi disagio

Nei Siti Archeologici-Musei /Grotte si possono prenotare le Guide?

Si, si possono prenotare le Guide, come anche l'utilizzo delle Guide App che vengono proposte da alcuini siti Archeologici ( Paestum)

Qual è l'abbigliamento per i tour?

In estate e nelle mezze stagioni si è portati a pensare che basta poco per vestirsi, ma non è proprio così. A seconda della quota e del meteo può essere necessario indossare indumenti come pile, giacca a vento, cappello e guanti. Per non eccedere nel portarsi indumenti e contestualmente per non lasciare a casa qualcosa di utile eccoti una breve descrizione di ciò che occorre.

La regola fondamentale è sempre quella del vestirsi a cipolla: si parte con indumenti leggeri a contatto con la pelle e ci si copre con indumenti più pesanti. In estate di norma gli indumenti pesanti sono riposti nello zaino e all’occorrenza li indossiamo a seconda delle temperatura e della nostra sensazione.

Prima di elencarti gli indumenti da indossare e da tenere nello zaino vorrei sottolineare due fenomeni naturali che possono presentarsi durante le nostre escursioni:

VENTO: Il vento è secondo me il peggior nemico dell’escursionista, anche in una bella giornata può dare fastidio o peggio farci prendere il classico colpo d’aria soprattutto quando siamo sudati. Avere nello zaino un indumento antivento (windstopper) è fortemente consigliato. La famosa e costosa giacca in goretex è l’indumento perfetto perché risulta leggera, traspirante, impermeabile e antivento; con un indumento abbiamo una protezione totale. 

PIOGGIA: Anche questo fenomeno naturale può capitare durante una escursione. Il clima in montagna a volte cambia repentinamente e un improvviso acquazzone, anche se di brevissima durata, ci può lavare da capo a piede! Sconsiglio l’ombrello, oltre ad essere ingombrante, può risultare un perfetto attira fulmini in caso di temporale. La mantella è largamente usata ed è la soluzione più economica. Se vogliamo però essere più comodi nei movimenti e meglio riparati consiglio il k-way (o il più costoso guscio in goretex già accennato) per la parte superiore e i sovra-pantaloni da pioggia per la parte bassa.

Fatte le premesse con gli elementi naturali più “fastidiosi”, ecco un elenco tipo di indumenti per affrontare al meglio le tue escursioni estive:

PARTE ALTA DEL CORPO:

Maglia a mezze maniche in tessuto sintetico e traspirante (non troppo pesante)

Pile antivento smanicato (da indossare se la mattina è particolarmente fresca)

Occhiali da sole.

PARTE BASSA DEL CORPO:

Pantaloni in tessuto tecnico leggeri (sconsigliatissimi i jeans). Ti consiglio i pantaloni lunghi.

Calze in tessuto tecnico. Costano un pochino ma assicurano traspirabilità, non fanno sudare eccesivamente il piede e prevengono la formazione delle fiacche.

Scarponcini da trekking impermeabili.

COSA TENERE NELLO ZAINO

Micropile in tessuto traspirante.

Micropile antivento smanicato.

Giacca a vento, se possibile in GoreTex o simile, (leggera) serve solo come protezione in caso di vento o durante una nevicata. Può andare bene anche il Kway se non si raggiungono quote elevate.

Sovra-pantalone antipioggia

Guanti nel caso il freddo sia intenso.

Maglia in tessuto tecnico e calze di ricambio.

Acqua e cibo

Crema solare e burro cacao.

ZAINO

E’ consigliabile avere uno zaino da almeno 25 litri, per riporre indumenti che non si usano. Altro elemento da non sottovalutare è che lo zaino sia dotato di laccetti laterali per poter appendere i bastoncini quando non si usano.

Un ultimo consiglio è quello di indossare sempre abiti colorati, non è una questione di moda ma essere colorati significa essere visibili. In caso di emergenza si viene notati più facilmente.

Come scoprire il Cilento

Per una indimenticabile esperienza nella natura incontaminata del Cilento.

Lasciati avvolgere dai suoi silenzi, dai suoi ritmi, dai suoi sapori, dai colori e dalle essenze della sua macchia mediterranea. Unici i sentieri cilentani

… in un sol fiato dalla vetta del monte Bulgheria alle spiagge dall’acqua cristallina dell’Area Marina Protetta degli Infreschi e della Masseta

… sui mille percorsi del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni diventato nell’ 1998 Patrimonio dell’umanità dell’Unesco, e dal 1997 Riserva della biosfera

e dal 2010 è diventato il primo parco nazionale italiano per poi diventare Geoparco.

… lungo fiumi e torrenti, tra le straordinarie cavità carsiche, deliziose cascate, antichi mulini

… lungo i sentieri religiosi per vivere la fede ancestrale che si avverte viva in ogni passo per raggiungere santuari o cappelle rupestri

 




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